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lunedì 25 gennaio 2010

Frac e ottoni...

Questo sarà un post di pura masturbazione egotica.
Se non vi sentite particolarmente voyeurs, potete anche saltarlo.

Per coloro che non conoscono molto bene Torino, è giusto che gli si dica che che in questa bellissima città nel 1888 si trasferì l'azienda Leone, da Alba, nella cui città (dove peraltro son cresciuto) era nata nel 1857. Ora, la Leone è un'azienda veramente storica, tanto da aver dato origine ad un modo di dire - "Marca Leone!" - per riferirsi ad una cosa fatta veramente ad arte. Chi non la conosce si starà domandando (ammesso che non abbia già chiuso la pagina): - Ok, ma che fa 'sta ditta Leone?

Ebbene, produce dolcezze.
Caramelle, pastiglie digestive, cioccolato, ed altro.
E voi direte: - E mica è l'unica!

E' vero. Ma che volete farci? Ho un debole per queste caramelle. Un po' per i gusti davvero originali e l'aspetto, due cose che hanno proprio un che d'antan: dissetanti, digestive, speciali ed altre ancora. Ma c'è ancora dell'altro che alimenta il feticismo, e che mi rende caramella dipendente: guardate queste confezioni! Pin up e signorine in stile quasi burlesque, o "pubblicitarie", "teatrali", oppure decorate con uno stile che tanto rappresenta buona parte della città sabauda: il Liberty (Art Nouveau in Francia, Jugedstill in Germania e via discorrendo) - a mio parere il più meraviglioso ed elegante stile architettonico, pittorico, estetico della storia europea (guardare il film Chèri è stato puro godimento!) tanto che avrebbe meritato di resistere fino ad oggi ed oltre per la sua assoluta modernità.
Ah, volete vedere le caramelle liberty? Eccole: qui, e qui.
Le scatolette sono veri e propri marchi di fabbrica: guardate un po' l'evoluzione nel tempo!

E cos'altro potevano fare quelli della Leone per farmi giocare ulteriormente a fare il dandy? Ecco cosa! Ok, ok...i puristi diranno che questo non è Absinthe vero e proprio, ma liquore all'Assenzio. Giusto, ma fa la sua bella figura! ^__*

Ma io volevo portarvi ad una cosa precisa. La mia bella che - l'ho già detto? - mi vizia veramente e sa cosa mi piace (più di quanto lo sappia io!) spesso mi ha regalato di queste caramelline, e volentieri in confezioni belle come quelle che avete visto.
Ultimamente me ne ha regalata una che è precisamente intonata al mio amore per il jazz, per lo swing, ed al mio essere aspirante trombettista. E la cosa mi ha gasato così tanto che ho deciso di postarvi le foto!




...E dopo queste foto, come potrei esimervi da un valzer che parla del frac di un uomo morto? Ok, avete ragione... Potrei.
Ma ve lo beccate lo stesso!
Sono i Primus, e il brano è "Coattails of a dead man". Se nel brano vi sembra di riconoscere qualcuno che spesso bazzica da queste parti...beh...ci avete preso.

4 accorr'uomo:

Minu ha detto...

Una delle mie massime aspirazioni? lavorare nel marketing della storica fabbrica Leone, per essere attorniata da odori e immagini che tu hai ben descritto.

Semalutia ha detto...

Io non sono Piemontese (bensì marchigiana) ma conosco bene la ditta Leone e le sue fantastiche scatoline retrò! Ne ho giusto una di quelle dissetanti nel mio salotto. Le comprerei solo per il gusto di collezionarle tutte!!

robydick ha detto...

Un simbolo di Torino e del Piemonte, buonissime e "stilose", con lo stile che descrivi.
Bellissimo articolo.

Lu ha detto...

@Minu
Maddai? Splendida prospettiva! Io te lo auguro, tu incrocia le dita chè non si sa mai... ^__*

@Semalutia
Vero che incitano al collezionismo? E così queste caramelline retrò si vedono anche nelle Marche...che divertente!

@Roby
Sì, sono davvero un simbolo torinese. E si distinguono proprio! Grazie! :-D

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